• DOCUMENTI

    DOCUMENTI

LETTERA AL MINISTRO MATTEO SALVINI

Gentilissimo On. Ministro Matteo Salvini,

Noi, Donne Democratiche iscritte e simpatizzanti del PD metropolitano di Milano, esprimiamo la nostra contrarietà verso linguaggi che offendono la dignità di ogni persona, delle donne, delle giovani donne e dei minorenni e che incitano alla violenza e all'odio. Siamo alla vigilia del 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne e, molto probabilmente, dovrà tenere un discorso su questo tema, visto che ha dichiarato di essere contrario alla violenza sulle donne. Se si vuole combattere veramente la violenza, è importante che le istituzioni per prime prendano posizione contro i comportamenti che la istigano e la alimentano. È importante, altresì, che vada affermata con forza la volontà di garantire rispetto, libertà e la tutela dei minori.

Lei, Ministro Salvini, nonostante il suo predicare da “padre”, ha dato in pasto ai social una giovane studentessa, minorenne, senza coprirne il viso, rendendola soggetta a violenza misogina, sessista, per il solo fatto che fosse in piazza con centinaia di altri studenti. Il risultato del suo gesto, da Ministro che rappresenta le istituzioni italiane, è una valanga di più di novemila commenti che augurano alla ragazza di “fare la stessa fine di Desirée”, di “andare a prostituirsi”, di “essere stuprata”.
 
Un Ministro della repubblica non espone giovani minorenni alla gogna pubblica e ai commenti crudeli dei suoi seguaci, per quanto possa non condividere il contenuto della loro protesta. Il ruolo di un Ministro della Repubblica è quello di educare e di accompagnare i giovani.

Leggi tutto: LETTERA AL MINISTRO MATTEO SALVINI

  • Visite: 25

GLI OBIETTIVI DELLA CONFERENZA METROPOLITANA DELLE DONNE DEMOCRATICHE

Come neocostituita Conferenza Metropolitana delle Donne Democratiche vogliamo che il tempo delle donne sia adesso.
 
In una fase storica di profonda crisi dei valori della sinistra,  in cui il Partito Democratico si interroga sulla sua identità e tenta di costruire una proposta politica che unisca la spinta ideale alla sfida concreta dei cambiamenti del nostro tempo, vogliamo che il pensiero politico femminile, i temi di genere, la democrazia paritaria, l’uguaglianza, la lotta alla discriminazione e al pregiudizio, siano considerati prioritari e non relegati nello spazio del “politicamente corretto”, dove rimangono lettera morta o, peggio, dove le istanze delle donne e le donne stesse,  vengono usate e strumentalizzate dal potere che, nel nostro partito e nella società italiana, è ancora maschile. Un cambiamento però è possibile. Gli esempi ci sono.Governi progressisti come quello socialista spagnolo di Pedro Sanchez stanno guidando la svolta in Europa, con una visione “progressista e femminista” che si concretizza nei fatti attraverso un governo a maggioranza femminile e che persegue politiche antidiscriminatorie in favore delle donne come l’abbattimento del gap salariale.Sahle Work Zewde,  in Etiopia,  appena eletta presidente, è a capo di una Nazione che esprime un governo formato per  metà da donne “perché con le donne si costruisce meglio la pace”.

Leggi tutto: GLI OBIETTIVI DELLA CONFERENZA METROPOLITANA DELLE DONNE DEMOCRATICHE

  • Visite: 18

PER UNA VERA APPLICAZIONE DELLA 194

ODG: PER UNA REALE APPLICAZIONE DELLA LEGGE 194/78

PREMESSO CHE
- nel 1978 è stata approvata la Legge 194 contenente le norme per la tutela sociale della maternità e per l'interruzione volontaria di gravidanza
-questa legge all'art 1 recita "lo Stato garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile, riconosce il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo inizio questa legge riconosce il diritto della donna all'autodeterminazione e alla salute”
-il presupposto della legge 194/78 è la volontarietà del processo generativo e l'autodeterminazione
-nelle pratiche procreative tra i fini previsti dalla legge c'è l'importanza fondamentale dei consultori e dei compiti assegnati agli stessi la priorità della prevenzione dell'aborto, la promozione della contraccezione, l'informazione e l'educazione sessuale, l'interruzione volontaria di gravidanza, oltre al sostegno alla maternità nel periodo successivo alla nascita così come l'assistenza psicologica e sociale per accompagnare alla maternità ed alla paternità responsabile

Leggi tutto: PER UNA VERA APPLICAZIONE DELLA 194

  • Visite: 36

TAVOLO POLITICHE PER LE FAMIGLIE E L’INTEGRAZIONE

Le 5 parole chiave
  • FAMIGLIA come soggetto anagrafico e non famiglie (ogni tipo di famiglia ha uguali diritti)
  • CASA protetta, allargata e condivisa (esperienze di housing e co - housing)
  • SCUOLA come luogo di integrazione. Il multiculturalismo come risorsa per scuole con progetti formativi multiculturali, multilingue, multidisciplinari
  • RETE TERRITORIALE di supporto alle famiglie più fragili (immigrati, famiglie monoparentali o mononucleari)
  • EDUCAZIONE (sinergica famiglia – scuola, civica, ambientale, affettiva, sessuale)

Leggi tutto: TAVOLO POLITICHE PER LE FAMIGLIE E L’INTEGRAZIONE

  • Visite: 222

TAVOLO MEDIA E LINGUAGGIO

5 espressioni chiave:

Rappresentazione delle donne nei media, stile di comunicazione univoco sulle tematiche di genere, attenzione al linguaggio dei politici Dem, pubblica visibilità delle donne

3 proposte concrete:

Contrasto alla pubblicità sessista e al sessismo nei media: modifica del regolamento di affissioni pubblicitarie a livello locale (comunale e regionale) e del contratto delle concessionarie di pubblicità aggiungendo norme specifiche; responsabilità del dipartimento pari opportunità a livello nazionale (monitoraggi e sanzioni); per la TV pubblica si deve lavorare sulle regole e sul contratto di servizio, così come per le TV private.

Leggi tutto: TAVOLO MEDIA E LINGUAGGIO

  • Visite: 269
  • 1
  • 2
© 2017 pd milano metropolitana